NATALE 2023 AUGURI DEL PRESIDENTE

“Gesù prende casa tra le nostre case”
Presepe dei bambini delle scuole materne paritarie di Lecco

 

Care colleghe, cari colleghi

l’avvicinarsi del S. Natale e della fine dell’anno sono l’occasione per un bilancio dell’attività fin qui svolta dal nostro Ordine e, tra tutte le iniziative del 2023, quella del Centenario della nascita del nostro Ordine Professionale (1923-2023) rappresenta senz’altro la più significativa.

Abbiamo colto questa circostanza per cercare un rapporto non solamente con gli iscritti ma con tutti coloro che sono interessati al nostro lavoro: cittadini e personalità amministrative, religiose e artistiche della nostra città capoluogo.

Abbiamo chiesto loro un giudizio propositivo sull’attività professionale dell’architetto con l’intenzione di stabilire dei rapporti di collaborazione e abbiamo inteso riaffermare l’insostituibile ruolo della nostra professione offrendo un contributo alla cura delle nostre città nella loro auspicabile trasformazione nel senso di una sempre migliore abitabilità.

Siamo infatti sempre più convinti che con il nostro amore per l’architettura, intesa quale strumento per dare forma al nostro modo di stare insieme nel mondo, possiamo veramente contribuire a migliorare anche le infrastrutture, la connettività, gli spazi pubblici e le connessioni in quanto elementi costitutivi di una città.

Si potrebbe obiettare che sono tanti gli ostacoli da superare per recuperare il giusto ruolo di registi nei nostri progetti, considerato che spesso prevalgono interessi di altra natura, ma nessuno però ci può togliere la libertà di avanzare proposte e suggerire soluzioni, consapevoli che l’architettura è sempre stata realizzata dovendo affrontare i vincoli presenti per la sua costruzione.

Del resto, come dice Norman Foster in una recente intervista a proposito della sua capacità di vedere le connessioni tra le cose e le persone: “Tutto mi ispira. A volte penso di vedere cose che altri non vedono”.

Auguriamoci di avere e incrementare sempre più questa capacità di vedere propria del nostro lavoro e di mantenerla vigile anche di fronte ai vincoli e alle incomprensioni che spesso incontriamo, soprattutto di fronte alle sfide di oggi concentrate intorno al tema della rigenerazione urbana.

Il rinnovo degli edifici storici, attraverso una rigenerazione auspicabilmente non solo edilizia ma sociale e culturale, costituisce infatti la sfida che siamo chiamati oggi a raccogliere mettendo in pratica le conoscenze relative ai nuovi materiali ecosostenibili o riciclati, alle nuove tecnologie per massimizzare ogni singola risorsa al meglio e contrastare così i cambiamenti climatici anche nell’ambito del nostro lavoro.

Con la consapevolezza di tali sfide e la rinnovata volontà a volerle affrontare con spirito positivo, auguro a tutti anche a nome del Consiglio dell’Ordine,

Buon Natale e Buon Anno.

Il Presidente OAPPC

Arch. Anselmo Gallucci